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Attualmente stiamo lavorando in attesa di trovare nuovi partner e sostenitori al progetto per riprendere il mare...

 

 
 Febbraio 2009 - Il nostro amico Gennaro ci ha lasciato...
 

 

Mi ricordo ad Ischia, 5 anni fa come fosse ieri, noi ormeggiati in porto con il Gindungo ed era già un mese che giravamo senza motore: era fuso. C'era bisogno di un motore, un cantiere, l'aiuto e l'appoggio di uno sponsor... e apparve Gennaro... con un motoscafone venne da Napoli, accostò il bordo sinistro del Gindungo ormeggiato di poppa  e noi lo invitammo a salire... la sua simpatia ci conquistò in pochi secondi: "nun te preoccupà", questa era la sua frase ricorrente.

Sempre con il sorriso, la sua filosofia era questa: nun te preoccupà!

Caro amico, quando lavoravi nella sala macchine del Gindungo eri stato soprannominato Topolino, quei guantini che usavi per lavorare...che risate!

Ricordo le mie ansie, che non avremmo fatto in tempo a rispettare il calendario degli eventi: le cose da fare erano tante, un'enormità... ma tu con un sorriso e la tua frase magica sdrammatizzavi sempre....... grazie Gennaro di averci insegnato molto e di tutto quello che hai fatto per noi....

Vola ora, scivola veloce sull'acqua con il tuo motoscafo e salutaci da lassù con il tuo magico sorriso....

Ciao Gennaro!


Dicembre 2007 - Il Comandante Giovanni Ajmone Cat è stato il primo italiano a raggiungere la penisola Antartica a bordo di una barca a vela di 16 metri, nel 1969. Il 18 dicembre scorso, all'età di 73 anni, si è spento a Como, lasciando una scia di amore per il mare, passione per la navigazione a vela e per la sfida e tante imprese importanti.

 

   

 

Romano di nascita, si era laureato da appena un anno in Scienze Agrarie quando maturò il sogno della sua vita: raggiungere il Polo Sud su una barca a vela. L'idea c'era, occorreva la barca. La realizzerà il maestro d'ascia Antonio Palomba nei cantieri di Torre del Greco, quella feluca di sedici metri chiamata “San Giuseppe Due” e armata con due vele latine e due fiocchi che raggiungerà il Polo Sud. Il nome era stato deciso in onore dell'imbarcazione San Josè, con la quale nell'Ottocento aveva tentato la stessa impresa, senza riuscirvi, Giacomo Bove.

 

   

 

Partenza da Anzio, porto vicino alla Capitale, il 27 giugno del 1969. L'equipaggio del “San Giuseppe Due” era formato da Ajmone Cat e altri cinque membri, che superarono Gibilterra, traversarono l’Atlantico, fecero scalo in Argentina, passarono il Mar della Plata, lo Stretto di Drake e quindi approdarono nella banchina dell’Antartide. Lì piantarono la bandiera italiana. Ajmone Cat è stato uno di quei navigatori italiani che con tanta passione e abilità e pochi mezzi a disposizione è riuscito a compiere imprese di mare di grande rilievo.

 

   

 

Dopo l'impresa dichiarò: “Il nostro viaggio, il primo di una nave italiana in Antartide, durò 2 anni e mezzo. Per 42 giorni non comunicammo con il mondo: una cosa fantastica! Le onde erano alte anche 18 metri ed il vento ne scompigliava la cresta. La mia esperienza è rimasta lì, come appesa nel tempo.”
Oggi anche il San Giuseppe Due è in disarmo.

Il suo Comandante non c'è più, ma la barca rimane a vegliare l'abitazione in cui Ajmone Cat è vissuto nei pressi di Anzio. L'hanno sistemata in un bacino di cemento, proprio accanto alla casa, dove un piccolo museo raccoglie cimeli, carte nautiche e altre testimonianze delle imprese del San Giuseppe Due e del suo Comandante.

 

Addio Comandante e Buon Vento

 


"... io partirò in Oceano...


...Bisogna aver provato il gusto degli spruzzi che salgono da prua, il suono del vento, la barca che scivola nell'acqua, per capirlo... levare la barca a un marinaio, levargli la possibilità di ritornare in mare è come levare a un animale affamato la sua scodella.


Andare per mare non è solo voler vivere pericolosamente è solo "volere". Andare per mare non è solo cercare avventure, è "cercare", non è vivere in modo originale, è "vivere", non è vedere cose eccezionali, ma è semplicemente "vedere"...


Non si può uccidere in un marinaio la speranza di tornare presto in mare perchè inaridirebbe, non potrebbe più "provare", "vedere", "cercare" qualcosa, qualcuno, e quando è a terra, e non ha la testa piena di vento, gli occhi pieni di mare, allora ha bisogno di chi riempia le sue ore, lo sappia prendere con dolcezza, e con pazienza, ascolti le sue fantasticherie, viva con lui tanti viaggi immaginari, la speranza di rivivere in mare.


E' capace anche di ammalarsi senza mare, ti senti male e senza mare e senza amore ... puoi morire..."

(Giorgio di Mola)

info@antarctica-project.com

 

Ottobre 2007 - Al 47° Salone Nautico Internazionale di Genova Eleonora Albertoni di A.S.P. con Andrea Marini rappresentante dei Corrieri del Mare e l'amico meteorologo Paolo Gemelli hanno aggiornato i visitatori del Salone e la stampa sugli sviluppi del Progetto Antarctica S.P. e sui progressi dei Corrieri del Mare

 

           

 

Marzo 2007 - Dopo un anno la bandiera del Gindungo continua a sventolare i suoi colori sull'asta del Mausoleo dei marinai della Nave Roma, nel cimitero di Mahon.

 

Le foto di dicembre 2005 - Il Gindungo a Mahon >>>

 

Encomiabile il lavoro intrapreso da lui e da altri amici sull'isola del Rei, nel canale di Menorca: la ristrutturazione del vecchio ospedale dove furono prestate le cure ai naufraghi feriti in seguito all'attacco aereo che portò all'affondamento della nave Corazzata Roma e alla morte di tanti marinai.

 

   

L'amico Mario di Mahon sistema la bandiera

Per maggiori notizie visita il sito dell'Associazione:

Amics de l’Illa de l’Hospital – Illa del Rei Port de Maó


SIAMO ARRIVATI A BUENOS AIRES

   


Marzo 2007 - Dopo una notte di burrasca e temporali nel Rio de La Plata entriamo nel rio Santiago diretti al Club de Regatas di La Plata, 30 miglia da Buenos Aires.

   


FEBBRAIO 2007 - Un secondo fronte freddo ci costringe ad entrare in Rio Grande do Sul. Ci ormeggiamo al pontile del Museo Oceanografico. Le persone sono meravigliose: cortesia ed ospitalità rare di questi tempi. Grazie Lauro B.

   


FEBBRAIO 2007 - E' in arrivo un fronte freddo da Sud, decidiamo di riparare a Porto Belo. Incontriamo molti amici, molte le visite a bordo

   


30 GENNAIO 2007 - Il Gindungo riparte. Rotta su B.Aires

Ribeira, Porto Belo, Rio Grande do Sul ...le tappe brasiliane del trasferimento lungo il Sud America, e poi Argentina:La Plata e Buenos Aires.


Ottobre 2006 - Il socio e amico  Angelo Freschi ci ha lasciato per seguire un'altra rotta. Non lo dimenticheremo mai.  continua >>>

   

 

(Copyright © 2006)

L’Angelo mi sfiora il volto.
Mi batte il cuore, mi batte molto.

L’Angelo sfiora le stelle.
Perché oggi non sono belle?
L’Angelo è salito in cielo.
Dove porta il suo volo?

Sognerò l’Angelo stanotte.
Lo sognerò nelle vie strette.

Navigava, prima, su questo mare.
Non lo voglio dimenticare.

Perché? L’Angelo deve partire,
ha una nuova rotta da seguire.

Letizia Freschi  

 

   


Ottobre 2006 - Il giorno 11 ottobre 2006 alle ore 15:00 all'interno del Salone Nautico di Genova, presso la struttura del Teatro del Mare, i rappresentanti del team di Antarctica Sailing Project hanno intrattenuto i presenti aggiornandoli sugli sviluppi del progetto omonimo e raccontando la prima parte del viaggio del cutter Gindungo, attualmente in navigazione nel sud dell'Atlantico in direzione di Buenos Aires.
I relatori hanno raccontato della nascita a Las Palmas di Gran Canaria dei CORRIERI DEL MARE e degli sviluppi che ne sono derivati a livello internazionale.

 

visualizza le foto della presentazione >>>


La nascita dei Corrieri del Mare segna con successo il pieno raggiungimento del primo importante obiettivo del progetto di Antarctica Sailing Project, quello umanitario.


Un successo ottenuto dando i natali ad una Associazione di volontariato che: prevede l'istituzione di centri di raccolta e smistamento di aiuti umanitari per paesi di Africa e Latino America; il trasporto degli stessi utilizzando il mezzo più ecologico che esiste e che inoltre ha la possibilità di raggiungere luoghi non previsti dalle rotte commerciali; la creazione di un database di imbarcazioni a vela, viaggiatori, contatti sul posto necessitante, volontari che si prestano alla raccolta ed al ricevimento e re-distribuzione degli aiuti; la collaborazione con altre associazioni già esistenti e la partecipazione a progetti di Sviluppo permanente.


La novità importante sta nel aver organizzato il primo di una serie di "centri-magazzino" in punti strategici della terra.


Las Palmas di Gran Canaria ne è un esempio ideale: un enorme passaggio di imbarcazioni da e per l'Africa, per i Caraibi, per il Sud America; è l’ultimo crocevia delle grandi autostrade oceaniche.
Ai "naviganti dell'aliseo” i volontari del popolo canario hanno messo a disposizione un magazzino per lo stivaggio, un esempio per ora unico ma sicuramente da ripetere, grazie Martha, Magali, Ico, Alan, Jason, Tim ...


Volontari tedeschi, austriaci, danesi, italiani, francesi, spagnoli, inglesi, si annoverano tra le schiere dei Corrieri e già le prime partenze e consegne degli aiuti, direttamente nelle mani di chi ha bisogno, si avverano.


Senegal, Capo Verde, Panama, Brasile, Costa Rica... sono solo i primi tra i paesi dove i Corrieri sbarcano per giungere attraverso paesaggi nuovi, fiumi, montagne e laghi, fino ai villaggi dove si organizzano feste per riunire la popolazione ed informarla dell’arrivo della spedizione.
Si compilano liste con nomi e richieste e viene così effettuata la distribuzione direttamente nelle mani dei bambini e delle famiglie...


Già i primi progetti di Sviluppo permanente in Senegal ed in Brasile.
Volontari presenti a Gran Canaria stanno lavorando per organizzare i prossimi trasporti ai potenziali nuovi corrieri che raggiungeranno la capitale Canaria a Novembre in occasione della famosa regata A.R.C.
Molte imbarcazioni navigheranno quest'anno spinti da un "aliseo solidale".
Al suo arrivo a Buenos Aires il Gindungo sarà alato in un cantiere per necessari lavori di manutenzione ordinaria e Davide Freschi, il responsabile di A.S.P. e delle relazioni internazionali dei C.d.M., riprenderà il suo lavoro di Corriere per organizzare la seconda base di questa giovane Associazione nata a febbraio di quest’anno.
Anche le rotte Sud Americane saranno solcate dalla solidarietà dei Corrieri del Mare.

Ma chi sono i Corrieri del Mare?

Un associazione di persone che hanno preso la decisione di viaggiare e vivere i luoghi del loro viaggio in modo riflessivo, osservando più a fondo alcuni aspetti di questi paesi: realtà belle e realtà meno belle, grandi ricchezze umane, grandi povertà materiali e culturali e a volte tanta voglia di fare anche di fronte alla totale mancanza di mezzi.

Siamo tutti volontari e dedichiamo energie per aiutare come meglio possiamo gente meno fortunata di noi: marinai, studenti, lavoratori, viaggiatori si trasformano così in corrieri, in insegnanti, impiegati, telefonisti, traduttori.... ognuno mette a disposizione le proprie capacità e un poco del proprio tempo per adoperarsi al conseguimento degli obiettivi individuati:

1) creare una rete di volontari che viaggiando raccolgono informazioni su realtà necessitanti di aiuto e si trasformano in postini per consegnare e distribuire gli aiuti
2) creare un database per archiviare informazioni, adesioni e gestire dati ed attività di imbarcazioni e volontari disposti ad operare in luoghi dove è anche necessaria opera specializzata di artigiani, medici, insegnanti, ecc
3) organizzare basi operative, magazzini di raccolta e smistamento in luoghi ad alta potenzialità funzionale

Vele, Internet e telefoni satellitari, un connubio di tecnologia e mezzi di trasporto ad impatto zero e costi minimi per aiutare popoli meno fortunati di noi. Il collante: la forza di chi viaggia con la voglia di scoprire, conoscere ed aiutare.


Non esiste sogno senza possibilità di realizzarlo... e qui inizia il cammino per realizzarlo.

 

Davide Freschi


Maggio 2006 – Rientro di Davide in Italia per proseguire nella ricerca di finanziamenti che possano permettere al progetto A.S.P. di riprendere ad ottobre 2006, partendo dal Brasile.

Il Gindungo è attualmente ormeggiato a Ribeira - Salvador de Bahia (Brazil) nel Marina di Pier Salvador

 

 

O Pier Salvador està localizado na Enseada dos Tainheiros, no prèdio onde funcionou o primeiro aeroporto de Salvador. Sua arquitetura è diferenciada e è composto por dois pavimentos que avancam sobre as tranquilas àguas da Enseada. Seu acesso è bastante fàcil tanto por terra, atravès da Avenida Porto dos Tainheiros, quanto por mar, onde o conhecido boiao da Ribeira sinaliza o canal de entrada aos navegantes.

 

 Latitudine    12°54,822' Sud

 Longitudine 38°29,467' West


Aprile 2006Davide di Antarctica S.P. ed Andrea di Naso Blu si rincontrano in Salvador e riprendono il lavoro di Corrieri del Mare. Effettuano una consegna in una favela di Salvador ed iniziano a collaborare con un’associazione locale a due progetti importanti. www.corrieridelmare.it 

Aprile 2006 – Il giorno 3 aprile, dopo 15 giorni di mare, il Gindungo atterra in Salvador de Bahia ed ormeggia nella Marina davanti al Mercado Modelo.

     

Salvador - marina Ce.Na.B. - forte Sao Marcelo

Marzo 2006 – La stampa e la televisione portoghese danno risalto ai progetti di Antarctica Sailing Project ed alla neo-associazione Correos de la Mar.

Il Gindungo salpa il giorno 19 marzo per il Brasile. Destinazione Salvador de Bahia.

Marzo 2006 – Il Gindungo è a Mindelo, nell’isola di Sao Vicente, Capo Verde. Vengono effettuate le consegne degli aiuti umanitari. Anche in Senegal e a Panama gli altri Corrieri del Mare effettuano le loro consegne.

   

Mindelo, consegne degli aiuti umanitari - Consegna a Panama

Febbraio 2006 – Il Gindungo parte con il suo carico di aiuti umanitari per Capo Verde. Partono anche altre imbarcazioni: Naso Blu di Andrea Marini per il Senegal; Vela Bianca di Doreen e Mathias fanno rotta per il Gambia, Green Coral di Peter e Rosy  per i Caraibi, Almudena di Riccardo ed Almudena dirigono per Panama.

Altri corrieri stanno aspettando i loro carichi da trasportare.

Febbraio 2006 - Nasce ufficialmente il giorno 6 di febbraio 2006 alle ore 10:00 in Las Palmas de Gran Canaria, isole Canarie (Spagna), l'Associazione "Los Correos de La Mar“

 

www.correosdelamar.org

 

Un ringraziamento particolare al Console italiano in Las Palmas, Sig. Carlos Di Blasio, per la sua preziosa collaborazione. Grazie all’Autorità Portuale dell’isola. Un grazie alla Caritas e grazie alla sensibilità del popolo canario.

Gennaio 2006Antarctica Sailing Project è ospite del Real Club Nautico di Gran Canaria, nel Porto de La Luz, Las Palmas. Nella sede del Real Club viene tenuta il giorno 29 gennaio alle ore 10:30 la conferenza stampa di presentazione de Los Correos de La Mar.

La forte comunicazione dei media, successiva alla conferenza, avvicina al neonato progetto molti volontari: residenti di Las Palmas, yachtsman stanziali e di passaggio nell’isola, affiancano i nostri obiettivi e lavorano con noi.

Gennaio 2006 – Il Gindungo dopo una breve sosta a Tarifa (Spagna) lascia il Mar Mediterraneo e naviga in Atlantico alla volta delle Isole Canarie. Uno degli obiettivi del progetto di Antarctica Sailing Project alle Canarie compie un passo decisivo. L’obiettivo umanitario si concretizza: la divulgazione dei principi di solidarietà e l’attivismo nell’aiutare a nascere realtà parallele che, indipendenti o in partnership, conseguano le medesime finalità di A.S.P. Antarctica Sailing Project.

Nasce Los Correos de La Mar, associazione umanitaria che si occuperà di gestire i trasporti di aiuti umanitari utilizzando imbarcazioni da diporto in giro per il mondo. Diviene fondamentale l’attività dell’associazione italiana Naso Blu: vicina ad Antarctica Sailing Project per i fini sociali e attiva in Las Palmas de Gran Canaria nella persona di Andrea Marini.

Oggi Los Correos de La Mar è un’associazione tutti gli effetti con sede legale presso il Consolato Italiano in Gran Canaria.

Dicembre 2005 – Il Gindungo sosta ad Alicante, trascorre il Natale ospite del Real Club de Regatta.

Dicembre 2005 – Il Sig. Angelo Freschi, reduce del naufragio della Corazzata Roma  raggiunge il Gindungo in sosta a Mahon, ospite del Club Nautico.

http://www.clubmaritimomahon.com

Viene effettuata una visita al cimitero per omaggiare i marinai italiani della Corazzata Roma.

L'equipaggio del Gindungo dona la bandiera dell'imbarcazione al mausoleo. Si compie un giro di ricerca sull'isola e si raccolgono testimonianze riguardanti i tragici eventi di quel lontano 9 settembre 1943

   

   

   

Alcune notizie sulla Corazzata Roma>>>

Novembre-Dicembre 2005 – Il Gindungo naviga in Mediterraneo fermandosi a Santa Teresa Di Gallura, siamo ospiti dello splendido Marina.

Domenica 16 ottobre 2005partenza ufficiale del Gindungo dal Salone Internazionale della Nautica di Genova.

Pit stop ad Olbia per caricare le ultime cose e la cambusa. Un particolare grazie a Luigi S. di Muddizza Piana ed a Gianmarco di Alcatraz (alimentari biologico)per la fornitura di farina e pasta biologica, ed altre cose fondamentali per la cambusa di base; grazie ad Antonello di Porto Cervo per la fornitura di generi di conforto.

Un grazie alla Lega Navale Italiana per aver ospitato l’ultimo Press-Time prima di lasciare l’Italia e grazie alla cortesia del Circolo Nautico Diportisti Olbiesi che ha ospitato il Gindungo in questa ultima sosta italiana.

Un grazie alla Capitaneria di Porto di Olbia ed alla Guardia di Finanza di Olbia per averci scortato alla partenza da Olbia. Grazie anche agli amici della Polizia di Stato.

Ottobre 2005MARINE POWER Italia fornisce due motori fuori bordo Mercury per i tender del Gindungo.

 

www.marinepower.com

Ottobre 2005 – Partiamo per Genova; il 12 Ottobre avviene la presentazione presso il Teatro del Mare, all’interno del Salone Nautico.

Ottobre 2005 – Montiamo antenna ed hardware del Net-Nav dell’UNIPARTHENOPE di Napoli

Settembre-Ottobre 2005 – Il Gindungo si trasferisce a Civitavecchia per montare il rollbar e gli strumenti necessari al laboratorio di biologia ed alla navigazione. Un grazie alla disponibilità dei Cantieri Ulisse, grazie Angelo Pepe.
Montiamo il Radar della NorthStar e il plotter cartografico – grazie alla GEONAV di Viareggio per i portatili VHF e per la cartografia elettronica Navionics ; www.geonav.it

Settembre 2005 – La società romana V.I.R. CONSULENZA diviene partner; seguirà a distanza le condizioni socio- psichiche dei singoli e dell’intero gruppo.

www.virconsulenza.it

 

Settembre 2005 – Grazie Enrico per la tua sensibilità e l’aiuto fornito. Sei sempre benvenuto a bordo del Gindungo.

   

Enrico e Davide - Paco, la mascotte

Settembre 2005 - Un grazie agli amici pescatori del Villaggio Coppola (NA) che hanno aiutato il Gindungo a lasciare le acque napoletane trainando e sbandando il Gindungo per superare le secche che ostruivano l’uscita del porto – grazie Luigi, non ti dimentichiamo.
Grazie Paco, per la tua gradita compagnia. Paco è il cagnolino che ha lasciato i cantieri Pa.Val.Mar dove era residente e adesso è la mascotte dell’Antarctica Sailing Project.

Agosto 2005 – Si ringraziano le ditte Sea Port Service e Tranchese di Napoli; la prima per la fornitura dei pezzi della trasmissione del motore del Gindungo (asse, elica, tenuta stagna…); la seconda per la realizzazione dei rulli accumulatori per le cime di ormeggio, posizionati sulla coperta del Gindungo.

www.seaportservice.it  -   www.tranchesesrl.it

 

Gennaro Angelini della Sea Port Service di Agnano (Na)

 

Luglio-Agosto 2005Antarctica Sailing Project effettua lavori di repowering sul Gindungo presso i cantieri Pa.Val.Mar di Villaggio Coppola (Napoli). Grazie per l’ospitalità del cantiere e a tutti gli amici incontrati durante la permanenza. Grazie Gino. Grazie a Biagio, simpaticissimo fabbro di Mugnano che ha lavorato con noi, con pazienza e professionalità. Un grazie particolare all’amico Donato di Torre Annunziata, che regolarmente veniva a sequestrare l’equipaggio per trascinarlo a meravigliosi banchetti preparati da lui, ottimo chef, e da Monica. Un grazie alla alta professionalità delle officine di Marco Aurelio & C di Torre Annunziata, sempre disponibili alla creazione dei pezzi customs necessari alla realizzazione delle necessarie modifiche e protezioni dello scafo del Gindungo.

Maggio 2005 – Il Prof. Mario Vultaggio del Dipartimento di Navigazione dell’Università Parthenope di Napoli si attiva con entusiasmo impegnandosi a realizzare una versione personalizzata del super-collaudato sistema di navigazione Net-Nav. Durante l’intero percorso il sistema Net-Nav montato sul Gindungo sta acquisendo dati di posizione che saranno oggetto di analisi per l’Istituto di Navigazione. Grazie Prof. M.Vultaggio – www.uniparthenope.it

 

 

Maggio 2005 - Il Gindungo è ospite del Marina di Nettuno e partecipa alla bellissima festa in mare della Madonna Sommersa (di fronte a Torre Astura)

Maggio 2005 – Le ricerche scientifiche condotte in Antartide e i risultati dei test saranno divulgati grazie a una location multimediale posizionata nello science centre posizionato all’interno delle strutture della Città della Scienza di Napoli. Tramite la stessa postazione multimediale i componenti del team durante la spedizione interagiranno con i visitatori del museo (1.000.000 di contatti l’anno circa); grazie a Carlo Guardascione – www.cittadellascienza.it

Maggio 2005 – La SCHENKER ITALIA s.r.l. fornisce al Gindungo un dissalatore; grazie Ing. Riccardo Verde – www.schenker.it 

Marzo 2005 - La WEKER s.r.l. di Treviso, progetta un impianto di riscaldamento idoneo per il Gindungo; grazie Alessandro Danieli – www.weker.com

Marzo 2005 – La TAVOLO’ MARINA di Treviso progetta e realizza a bordo del Gindungo il tavolo attrezzato per il laboratorio del Gindungo; grazie Riccardo Trevisan – www.tavolomarina.com

 

Marzo 2005 – Il SALONE INTERNAZIONALE NAUTICO DI VENEZIA ospita a marzo 2005 il Gindungo nella darsena del Salone. Antarctica Sailing Project ha avuto a disposizione uno stand dove sono stati esposti materiali ed attrezzature che saranno usate dal team per lo svolgimento del progetto

www.salonenauticodivenezia.com

A.S.P. ANTARCTICA SAILING PROJECT è stata presentata a Venezia nella conferenza stampa di Domenica 13 – madrina della presentazione il sottosegretario di Stato, Sen. Elisabetta Alberti Casellati

Febbraio 2005 – il giorno 4 alle ore 13:00 Antarctica Sailing Project viene presentata nella conferenza stampa d’inaugurazione del Salone Nautico di Venezia. Sala del Parlamentino – Ministero delle Attività Produttive, Roma

Gennaio 2005 – Considerando la comune passione per il mare e l’avventura e le affinità degli obiettivi sportivi, Makula Equipe e Blue Mile Team accompagneranno l’impresa velica del Gindungo e del suo team, con il tentativo di stabilire un primato in anteprima mondiale di immersione in apnea in acque antartiche da parte di Simone Arrigoni, atleta pluri primatista mondiale.
L’incomparabile ed incontaminato scenario naturale dei mari antartici ospiterà le nostre imprese sportive, fissando in maniera indelebile nella memoria comune le emozioni di questa indimenticabile avventura.

rassegna stampa Simone Arrigoni >>>

Novembre 2004GIANNESCHI Pumps & Blowers, nota azienda toscana, fornisce una pompa di sentina reversibile ed un autoclave per il Gindungo; grazie Alessandro G. www.gr.it

Novembre 2004 – L’azienda di Varese AGF Electronics, la stessa che ha supportato il fabbisogno di energia per l’ultima spedizione italiana sul K2, dopo aver riprogettato l’impianto elettrico del Gindungo, sponsorizza Antarctica Sailing Project fornendo particolari accumulatori ed un inverter da un kilowatt. Grazie Paolo e Mauro – www.agfitaly.com 

 

 

Novembre 2004 – L’agenzia di comunicazione GENESIS di Roma collabora con A.S.P. Si occupa dell’organizzazione degli eventi al Salone Internazionale della Nautica di marzo a Venezia e del tour di promozione estiva (estate 2005) - grazie Antonello Bitocchi www.genesis-ms.com 

 

Novembre 2004 – L’azienda milanese ASSO PRESTIGE progetta due tender speciali: personalizzati e particolarmente attrezzati per la spedizione; grazie Riccardo Ieri – www.assoprestige.it

Ottobre 2004MAGGI Catene s.p.a. regala per la spedizione una bellissima catena inox per l’ancora di prora del Gindungo; grazie Giovanni e Romina – www.maggigroup.com

Ottobre 2004 – La veleria ZAOLI SAILS realizza le vele del Gindungo; grazie Beppe Zaoli – www.zaolisails.com

Ottobre 2004 – Il meteorologo PAOLO A. GEMELLI viene a conoscenza del progetto, entra nel team e sarà il router nonché meteorologo di Antarctica Sailing Project; benvenuto Paolo www.meteocean.com

Luglio 2004ANDREA VARI, che da anni collabora con emittenti televisive nazionali ed internazionali, inizia le riprese con brevi girati ai lavori. E’ presente al varo ed entra nel team per partecipare al viaggio del Gindungo in veste di operatore video ufficiale. Benvenuto Andrea

Giugno 2004 – La società CENTRO VERNICI di Ostia Antica, sponsorizza ad Antarctica Sailing Project le vernici per lo scafo, la coperta, l’albero e l’antivegetativa; un grazie all’insuperabile preparazione tecnica di Dino – www.centrovernici.it

 

Maggio 2004 – L’Architetto FEDERICO FORTE ha progettato la pilot-house ed il rollbar, le modifiche della coperta e degli interni dell’imbarcazione, necessarie ad ospitare le attrezzature scientifiche ed il piccolo laboratorio; grazie Federico

             

Maggio 2004 - L’azienda SAIL WORLD di Nettuno, sponsorizza al Gindungo tutto il cordame necessario: drizze, scotte, della nuova linea Corals Route Ropes; offre inoltre la sua preziosa consulenza tecnica; grazie Claudio - www.sailworld.it

Maggio 2004 – La CENTRALFER di Civitavecchia mette a disposizione la sua preziosa consulenza tecnica e agevola costi di materiali di uso e consumo utili ai lavori in cantiere, grazie a Tonino e Roberto Pala – www.centralfer.it

 

Maggio 2004 – Il C.I.R.M. Centro Internazionale Radio Medico, diviene partner per il futuro rapporto di comunicazione e sperimentazione apparecchiature mediche per la telediagnosi; per la costituzione della farmacia di bordo; grazie dott. Luciano Tagliamonte - www.cirm.it 

Aprile 2004 – Il Laboratorio di Ecologia Marina del DECOS dell’Università della Tuscia, inizia a pianificare una presenza a bordo; nasce un progetto di monitoraggio e ricerca ambientale

Aprile 2004YACHTS.IT, si occupa della costruzione del primo sito web; grazie Michele Costabile - www.yachts.it

Aprile 2004 - Il progetto inizia a concretizzarsi con il primo passo: Davide Freschi, responsabile dell’Antarctica Sailing Project, acquista il GINDUNGO, un bellissimo cutter in acciaio di 15 metri e lo mette a disposizione dell’Associazione Antarctica Sailing Project

Aprile 2004 NAVIGARE A VELA–SAIL NO LIMITS, società romana che da anni si occupa di charter, corsi speciali di navigazione e servizi per la nautica da diporto, offre la sua collaborazione tecnica: si occuperà dell’organizzazione logistica; grazie Eleonora Albertoni  www.navigareavela.it

Marzo 2004 - Nasce da un viaggio alla Penisola Antartica fatto in Gennaio 2004, l’idea di Antarctica Sailing Project

   

Paradise bay -  Deception island - Skua

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